29/06/2007
A Napoli politica a punti come al supermercato
Un cronista de "Il Mattino" scopre in Consiglio regionale tre foglietti
Sono schemi in cui le poltrone vengono "quantificate" per stipendio, voti e potere
A Napoli politica a punti come al supermercato
A ogni posizione corrisponde un punteggio, ogni partito del centrosinistra ha diritto
a un certo numero di punti in base al proprio peso elettorale
MARGHERITA: punti spesi 33,1, punti residui 19,3. Democratici di sinistra: punti spesi 28,2, punti residui 22,2. Oggi si fidelizza su tutto. Prima erano solo i supermercati oggi anche la politica ha scelto di fidelizzare.
Come? Molto semplice con i punti!
In base ai punti accumulati ricevi una presidenza o una commissione.
Un attento cronista de "Il Mattino", passeggiando nei corridoi del consiglio regionale della Campania, ha raccolto tre foglietti sui quali era sistemata la griglia delle poltrone spartite, e quelle da spartite. Era segnalata secondo un punteggio prefissato la fame di ciascun gruppo politico. Ciò che aveva ottenuto, ciò che poteva ancora ottenere.
Ecco il manuale:


Chi, ad esempio, preferisce la sinistra, anche l’estrema sinistra, può scegliere di guidare la Commissione per il lavoro: pochi punti (1,5) ma molto onore. Vero, in alcuni ruoli di guida non si prevede compenso.
Essendo la quantità di moneta ricevuta un indice che fa aumentare e anche di parecchio il punteggio, alcune funzioni da svolgere gratis sono individuate negli ultimi posti in classifica. La Consulta per l'immigrazione (l'altra per la Pace, la terza per la Cooperazione) valgono zero euro. Sono dunque destinate alla minoranza.
Un vero partito di governo vuole di più. Il Corecom, il comitato regionale sulle comunicazioni, vale tantissimo. Chi conquista la presidenza raccoglie cinque punti. Qui non serve chiedere cosa faccia il presidente e soprattutto cosa sia il Corecom. Il valore della poltrona che presumibilmente si occuperà di controllare i TG regionali della Rai, è irrobustito da un alto compenso che automaticamente lo proietta nell'olimpo lottizzatorio. Cinque punti, tanto quanto tre revisori di conti di una Asl (1,5 punti a testa).
Ce n'è però per tutti i gusti, proprio come al supermercato: dimmi quanto hai e ti dirò che premio avrai.
Chi non ha speso nulla sono i comunisti italiani: intatta la cassaforte con nove punti. Decideranno se, quando e dove fare gli acquisti.
20:03
Scritto da: ossservatore
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28/06/2007
La Casta - Così i politici italiani sono diventati intoccabili
Ho letto il libro “La Casta” scritto a quattro mani da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo.
Parla di un’Italia dove la fame di poltrone ha spinto a inventare le comunità montane al livello del mare; dove il Quirinale spende il quadruplo di Buckingham Palace e dove una "lasagnetta al ragù bianco e scamorza" dello chef del Senato costa la metà di una pastasciutta alla mensa degli spazzini.
Il libro inchiesta mette a nudo la nostra classe dirigente
Leggo che aerei di Stato volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila anime. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblù.
Mi ha colpito il capitolo dedicato a Sergio De Gregorio fondatore del movimento politico Italiani nel Mondo (InM) che ha l’obiettivo di diffondere e promuovere l'immagine dell'Italia e degli italiani nel mondo. A tal fine, il movimento ha allestito anche un canale televisivo satellitare (Italiani nel mondo Channel canale 888)
Gian Antonio Stella non ha utilizzato un cosiddetto “colpo di fioretto” ma un affondo con la sciabola attaccando il senatore napoletano e accusandolo di “inciuci”.
Qualche politico afferma: “De Gregorio è selvaggina pregiata!”
Guarda caso in contemporanea Il Corriere pubblica un attacco al senatore De Gregorio accusandolo di riciclaggio in quanto era stato trovato un assegno a casa di un contrabbandiere. In seguito si scoprirà che De Gregorio aveva acquistato casa a Roma da una gentile signora partente di questo contrabbandiere.
Ma torniamo al “u’ senatò” e al Movimento Italiani nel Mondo.
InM ha partecipato alle elezioni politiche del 2006 a seguito di un accordo federativo con l’Italia dei Valori (il partito di Di Pietro per intenderci).
De Gregorio è stato eletto al Senato in Campania.
Subito dopo le elezioni è tuttavia è risultato al centro di un caso politico: in Commissione Difesa si è fatto eleggere presidente con i voti del centrodestra contro il centrosinistra.
Ma perché Gian Antonio Stella attacca in maniera diretta e spregiudicata il senatore Sergio De Gregorio? Non avete ancora compreso?
Sarò più diretto!
De Gregorio è il fautore della cosiddetta "Grande Coalizione" sul modello tedesco della Merkel.
De Gregorio si è progressivamente allontanato dalla maggioranza di governo, per spostarsi su posizioni vicine all'opposizione di centrodestra mettendo in serie anzi serissime difficoltà l’attuale governo Prodi fino a farlo quasi cadere.
Questa mossa del senatore De Gregorio ha suscitato molti malumori all'interno della coalizione di Governo e anche ai non pochi aficionados catto-comunisti.
L'Unione, più volte in bilico per le scelte di Sergio De Gregorio, ha costantemente accusato De Gregorio di ambiguità, di essere un voltagabbana e di aver sfruttato l'Italia dei Valori (sempre Di Pietro per intenderci) per entrare in Parlamento.
In seguito alla crisi del Governo Prodi II, il 21 febbraio 2007, e alla successiva richiesta di fiducia da parte di Romano Prodi, il Movimento Italiani nel Mondo e De Gregorio ha negato la fiducia seguendo la decisione della CdL lamentando, tra l’altro, gli eccessivi tagli al bilancio della Difesa e prendendo decisamente le distanze da centrosinistra.
E vi pare poco?
10:26
Scritto da: ossservatore
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27/06/2007
Maturanda perquisita e spogliata all’esame di maturità
ROMA – Una studentessa del liceo scientifico di Giulianova (Te), durante lo svolgimento dell'esame di maturità, è stata perquisita e poi spogliata da due professoresse poiché il presidente della commissione esaminatrice era convinto che avesse nascosto un telefono cellulare.
Intorno alle 10,00 di lunedì 25 giugno, il presidente di commissione, Sergio Centinaro, o se preferite lo Sherlock Holmes all’italiana ha interrotto il compito che la ragazza stava svolgendo, e le ha chiesto di uscire dall'aula e andare in bagno assieme a due professoresse. Il presidente, ora, motiva la sua scelta così. "Alcuni insegnanti presenti con me in commissione, avevano raccolto informazioni secondo le quali pareva che la ragazza avesse sostenuto la prova di matematica, il giorno precedente, utilizzando un telefonino o un microfono. Alla luce di queste informazioni, ho ritenuto opportuno quantomeno verificare, che la studentessa non nascondesse nulla...". E sul motivo per il quale, la ragazza, è stata accompagnata proprio in bagno, aggiunge: "La verifica, non potevo certo farla io, o qualche altro docente di sesso maschile... Ho ritenuto opportuno poi, che il tutto si svolgesse in bagno, per non turbare la classe. Quando si è scoperto che non nascondeva nulla, tutto è rientrato. Non capisco perché tanto clamore...".
Il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha disposto l'invio immediato di un'ispezione per verificare e accertare quanto sarebbe accaduto nel liceo scientifico di Giulianova.
Ad onor di cronaca nel bagno, quei sospetti si sono rivelati infondati, con grande imbarazzo, è stato chiesto alla ragazza, di tornare in classe.
Mi raccomando ai maturandi e alle maturande..... non dimenticare l'intimo quando andate all'esami di maturità.... potrbbe capitare a chiunque....
15:56
Scritto da: ossservatore
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